La colomba volerà

Mani che si affiancanoe io corro sull’arcobalenodove la pioggia strofinail colore,bagnato dalle lacrimeche cadonoe a ogni passo di campanaspero nel sereno;dove volerà una colombaa scrutare i cuori sofferentiagitati dal vento.

GENOVA

Genova di scale i colori un po’ stonati le tue case arrampicate son dai venti accarezzate Genova in salita ogni giorno che fatica! i tuoi amori già scordati quelli persi o malandati Genova di sale acqua stagna di zanzare che ti spinge ad emigrare poi ti strugge per tornare Genova mia amata sotto assedio, oltraggiata, […]

IL PIANTO DEL LEGNO

Verniciata di minio e turchese,dilaniata, giace lontana dalla riva ostile,schiaffeggiata dal vento,la carretta del miraggio rimasto nei sogni.Dilavata non serve,delle albe trascorse nel mare,nell’ abbraccio degli occhi,sono rimaste le lacrime amare.Inerme la luna invano rischiaracon azzurrine gocce di luce,le scorie gementi dalla rovinosa rotta,per l’ utopia della florida isola.Solo mamme che stringono al pettol’ unico […]

LUCCIOLE SULLA COLLINA

Lucciole lontane la sera s’accendono,ognuna la sua storia,biciclette avanzano dalla lenta andatura cariche di fatiche,più in là luci di una persona dalla vita solitaria,i muggiti felici di mucche nella stalla,la sera tutto sopisce, i camini fumano, ora vive la speranza al posto dell’ansia.L’ aria adesso tiepida, mossa da una flebile brezza.Le strade come rivoli di […]

OMBRE VIVE

Ombre rimaste vive, le tue,un velo di pace,una carezza leggerasulle tue cose care,la tua sedia di tanti meriggi,i tuoi libri, la penna d’inchiostro blu.Un alito muove la tendadella finestra socchiusa,i tuoi passi leggeri,non un soffio di vento,ma la tua vicinanza che sento,lasciando con il tuo sorriso,una carezza nel cuore.Vivono ancora a te intorno,I cari tuoi […]

STAI CON ME

Orache sfilano gli anninon sono più miei vibronel vento stellatodell’orsa maggioreche unisce i tuoi nei stai qui con mein questo glicine stinto accanto a menel guaitodel mare vedi, s’acquietaanche il cielosulle lampare.

PER CASO

Per puro casopiove ancora a dirottosul viale così che iotra quest’asfalto brunoe le roseo nell’incantodelle povere cosem’innamoroogni istantedi te.

CHI INDICA IL MARE

C’è un segretoche un giornoho dovuto imparare chi indica il mareè un allievodi un’immensascuola elementare e non sache dal suo ditopassa pianol’infinito.

Volo via

Volo via con i capelli slegati tra granelli di sabbia e petali di rosa avvolta d’odor di vaniglia e cristalli di sale oltrepasso quei confini del mare laddove le porte del sole dischiuse sull’infinito accolgono quell’instancabile mio cuore grondante di sangue ma da sempre immerso nell’azzurro cielo Cullato dalle bianche nubi Intrise di acqua e […]

Fragilità

Le ossa di vetroricoperte di membra avvizzite e scarnealimentate da un sangue esaustoguidato da una mente assopitadal vivere quotidianoorchestrato dalla pauradi essere morsi dalla vitachiusi nella limitata e fragile esistenzaaffacciata sul piccolo cortilecircostante la morte.Come vorreiportare luce nella tua menteper scacciare i fantasmi del passatoe i demoni del futuro,ognuno di noi ha un rifugio segretodove […]

La felicita cos’è?

La felicità cos’è?E’ quando la giostra girae la prendi per la codanell’istante in cui la stavi per perdere.E’ quando ti spogli del gelo dell’invernoe ti vesti d’estatecon i piedi affondi nella sabbiae l’onda arriva a bagnarli.E’ quando incroci il suo sguardoe in un attimo tutto il mondo tremadentro al tuo corpo.E’ quando gli occhi di […]

FIORI DI DONNA

Nel giardino i fili d’erba ancora chini, descrivono la tua sagoma. Basta un dente di leone, un soffio per perderti e un raggio di sole per vederti librare. Sembra non conoscerti altra stagione se non la primavera, sempre allegra e spumeggiante pronta a dare, un fiore a chi ama,  un frutto a chi ha fame. […]

E le favole

Tra le nuvolela testae le favolenella cestapiena di librie racconti,e tanti litridi saldacontiche l’ufficioregistra bene;il denaro sudiciocomprando amarene,ma prima ciliegietanto costosecome le elegiemolto ambizioseda chi scrivela biografiae la riscrivein agenziamatrimoniale coi testimonie sposocon i limonimolto affettuoso.

In bilico

In bilicoper il lavoro,il civicoin un canoro,far saperedove si abitae crederein questa vitache qualcunovenga a cercarti.Un raduno,persone per rilassartie offrirtiuna buona opportunitàper aprirtiin nuove abilità,e trovareuna nuova stradae provareche nessuno cada;si rialzatutta la piazza.

Cose oscene

Bisogna bere acqua,il vinosolo a Pasquaun tantinodurante i pasti,le cene…Che si guasti!Cose oscenese si bevee ubriaca,come le levedell’amacanel mio giardino,all’ombracon un panino;il cobrasi sta avvicinando,ho paurae sta accelerando,io malsicura,adesso che faccio?Torno dentro,con un bracciolo centrocon un bastonee scappa;uscendo dal portonenella steppase ne vaet voilà!

Secondo nonno

Meglio l’autunnoo inverno?Secondo nonno,un quadernosi deve averein manoper poter scriverein romanocome il tempospesso varia;da un buontemposi avariaun aereo volandocol temporalee passeggeri tornando,timore naturalecon le turbolenze,un’oracon le interferenzeche ancoranon vogliono smetteree pilotadeve offrire benesserea tutti coloroper lavoro.

In piazza

I bambiniportano tanta gioiacome alpini;una serata gaiain piazza,parlando e ridendouna ragazzaperò sta deridendogli amici.Fa’ la furba,mette cimici,chi la turbaha pauradei suoi scherzi;è duracome gli sterzidelle motodi tutti loro,e devotodi questo lavoro,un ragazzoha visto benel’andazzo:<>ha esclamatoe così fatto.

Tra la quiete

Una giornatatra la quiete,città abbandonatacon un preteper tuttie quasi nessuno;sempre luttie lungo digiunodalla famee tanta povertàdi bestiame.Ci vuole solidarietàverso altriumani in crisi,ad Alatridei pasti condivisiper ciascunodi noi cittadino,per ognunosindaco di Ciampino;tutta Laziocontro la dazio.

Nel campetto

Giocano a tennisnel campettofacendo anche biscol gruppettodi veri amici.Tutti appassionatie molto criticidei campionatimondiali di calcioe tifosie senza cambio;giocatori preziosisegnano un gol,Coppa Italia,fanno una calla Ilariaper le newsda raccontare,voler fare viewsper conquistaretutto il pubblicopure villico.

Sii felice

Ama la vita,sii felice,puoi chiedere aitasi dice.Goditi il tutto,la stagionecol suo frutto;sul balconea prendere ariaa vederel’alba solitariae crederein un futuropiù luminosoe mi auguropiù favoloso,perché lo meritisenza debiti.

Semplice e umile

Una ragazzasemplice e umile,una corazzaè sempre utileper affrontarealti e bassi.Sull’altaresperavano che andassimolto prestoper sposarmi giovane;ragazzo modesto,ma abbastanza sloane,va benenon a me.Molto amene,come un agrumebello fuorie aspro dentro,poi muoricon nessun scettro.

Arriverà l’estate

Arriverà l’estate,il caldo,le temperature rialzate,color smeraldo;degli abiti leggerie traspiranti,nessuno si anneri.Diventarono vulneranti,colpa del sole,l’umoremassimo sulle isole,nessuno muore;ci si divertee ballaa braccia aperte,a gallanell’acqua bollentesirena accogliente.

In Sardegna

In Sardegnacon un bel vento,Naomi degnadi andare sempre controventoe controcorrente;in questo mondo matto,un ambientenon idoneo niente affatto,va avantiper la sua stradacon abitantiche vanno in degrada.Un’isolaormai quasi tutta abbandonata,meglio solapiuttosto che mal accompagnata.

Scrivo per me

Sono qui,scrivo per mee altresìqualcosa per teche leggile mie rimecome arpeggidi chi esprimel’artee la letturadelle carteche ti catturaall’istanteanche se distante.

Nella mia mano

Nella mia mano i capelli tenevo, tue spighe di grano in un giorno di neve… e smarriti i nostri occhi nel labirinto senza sbocchi. (dalla silloge edita: Passi sul cuore, 2024)

L’amore come armata

La tua armata diventa enorme nella mia mente, non m’annienta ma tutte le orme d’amore arroventa. (dalla silloge edita: Passi sul cuore, 2024)

Non ci sono tenebre

Non ci sono tenebre nel globo dei tuoi occhi, l’amore a fiocchi nevica sulle mie palpebre. (dalla silloge edita: Passi sul cuore, 2024)

Uniti andiamo oltre..

Uniti andiamo oltre… Stiamo sotto la coltre a dirci tenere parole, amore tra le nuvole… Stiamo sotto le sponde di stelle splendenti, dove l’amore ci fonde con i suoi strumenti. (dalla silloge edita: Passi sul cuore, 2024)

Nell’amarti il traguardo

Oltre il velo del tuo sguardo, la metà del mio mistero trova il suo traguardo. (dalla silloge edita: Passi sul cuore, 2024)

Appuntamento mancato

L’ora è tarda. Mi hai lasciato nella ruga dell’oblio. S’accorda a questa sera di pioggia il fato dell’amarezza, la solitaria cena. Ti ho atteso invano fra l’orda dei pensieri, ma questa pena sulle rive del male già ormeggia. Perché il tuo ricordo non s’arena, passa il tempo e più fiammeggia? (dalla silloge edita: Passi sul […]