Verniciata di minio e turchese,
dilaniata, giace lontana dalla riva ostile,
schiaffeggiata dal vento,
la carretta del miraggio rimasto nei sogni.
Dilavata non serve,
delle albe trascorse nel mare,
nell’ abbraccio degli occhi,
sono rimaste le lacrime amare.
Inerme la luna invano rischiara
con azzurrine gocce di luce,
le scorie gementi dalla rovinosa rotta,
per l’ utopia della florida isola.
Solo mamme che stringono al petto
l’ unico tesoro,
spaurite dal gorgoglìo
delle bolle di vita minacciose.
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