Contest di poesia “L’acqua”

Scopri le 6 poesie finaliste!

Contest terminato

Avrò acqua
di Maria Rosa Oneto

Avrò acqua
per detergere il silenzio.
Mani di bimbi
a incorniciare tramonti.

Pezzi d’Africanelle malinconie del tempo.
Germogli
d’innocenza
fra baratri di guerra.

Avrò acqua
per lavare il peccato.
Baci d’amore
sulle panchine assolate.

Oasi di splendore
nei ricordi di un’alba
sussurrata.

Schizzi di mare
sulle guance di chi
è nato morto.

Avrò acqua
di lacrime salate.
Pioggia da un cielo
martoriato.

Essenza di donna
inginocchiata,
prostrata.
Schiava del dolore
umano.

Avrò acqua
per dissetare i miei figli.
Uomini con le mani
legate.
Fiori nati per caso
dove la Terra
spacca le zolle
offrendo giacigli
di tenerezza e pace.

Maria Rosa Oneto

7 voti

Il silenzio dell’acqua
di Monica Menzogni

Spruzzi salmastri
sul viso livido
bagnano le mie labbra
strette nei pensieri

Passi nudi croccanti di conchiglie
freschi di acqua
e di lungo cammino
di capelli scomposti
strapazzati dal vento
come desideri inconfessati

Passi umidi di silenzio
che forte mi parla di te

Monica Menzogni

8 voti

Costruire sull’acqua
di Elisa Malvoni

Ci eravamo incrociati
in Laguna all’Accademia
con due assi da assemblare
ed i cuori alluvionati.

Ci eravamo elevati
su marea confidenziale
senza progetti né disegni
come amanti improvvisati.

Elisa Malvoni

9 voti

Uomini di mare
di Enrico Zaghini

Uomini di mare appesi
agli ami
fanno da esca al destino

Marinai
per tradizione
per destino

osservano i giorni
che si dileguano
tra le onde
come lame d’argento
dietro a ogni tramonto

lievi gabbiani
esentati dai doveri
planano sul mare
sui giochi d’acqua
tra le reti

e il ricordo viene
dei giorni dispersi
dentro il mare.

Enrico Zaghini

7 voti

La pioggia
di Angelo Dernini

Che riesca a lavar fuori quel che opprime dentro.
Colpe errori dolori nella mia anima verso la tua.
Vorrei tornar fata fra incantato bosco solo nostro.
Vorrei trovar gustosi frutti per l’amor nutrire
ma trovo solo bacche scure senza sapore.
Vorrei risentirmi tua,
ma cupa è la nuvola colma di tristezza.
Cammino lentamente sotto questa pioggia,
fermandomi ascoltando la pelle.
Forse qualche rimorso se ne è scivolato via,
ma nulla accade e vorrei strapparla per punirmi.
Sorrido, o almeno tento senza parvenza su questa terra
che forse non mi è dato appartenere
nè assimilar quell’estasi di gioia come si accetta il tuo corpo che mi
allieta.
Ora, posso solo correre sotto la pioggia godendo di quello che sono
senza inseguire una redenzione che mai troverò,
bevendo e nutrendomi di quegli straordinari eventi.
Forse.

Angelo Dernini

14 voti

Navi e piccole maree
di Massimiliano Mazzini

Navi e piccole maree
Vorrei fondermi nelle acque
Con tutte le tue navi
Respirare la tua brezza
Nei polmoni chiari
Sul limite del sole
Aspettare le maree
Fino alle tue mani
Unite alle mie
Oggi è già domani

Massimiliano Mazzini

6 voti

Pozzanghera
di Paolo Delladio

Inzacchero dolcemente e flessuosa
rifletto dal basso la luce del mondo
specchio naturale di un mondo irreale
la suola raccoglie lo schizzo innocente
l’impronta sul suolo di pioggia battente

il salto innocente di un allegro bambino
lo schizzo leggero alzato dal vento
lo sguazzo beato di un uccello appena nato
accolto fra le braccia struggenti
di un pupazzo di neve appena evaporato

gocce di sudore rilasciate dal cielo
lacrime di una testa dispersa fra le nuvole
ospito foglie cadute da un albero
abbracciata finalmente da deboli raggi di sole
lentamente scompaio fra mille colori.

Paolo Delladio

27 voti

Tra cielo e terra
di Antonella Tamiano

Il dono più grande tra cielo e terra è l’acqua
Figlia, di un amore profondo
dona la vita al mondo.
Preziosa, pura
è natura.

Vita che zampilla da altitudini immani
abbraccia padre e madre,
perché dal cielo scende e sulla terra giace.

Immensa eppur fragile,
per mano dell’uomo potrebbe perire
e dalla stessa gioire.
Preziosa come nessuna,
unica e sola fonte
d’amore e vita.

Antonella Tamiano

27 voti

La pioggia
di Salvatore Pantalena

Stai in aria senza far rumore,
cambiando la tela secondo l’umore,
comparsa che accompagni la raggiate faccia
per poi disperderti nel blu.

L’aria è ferma e poi arrivi tu,
scivoli allattando la terra,
la quale partorisce germogli tra la serra
mentre con il tuo profumo ti dissolvi.

Sei gomma con cui ripartire,
cancellando i passi marci del ferire,
per poi asciugare le lacrime
al tuo complice dalle mani falsissime.

Salvatore Pantalena

34 voti

Sulle rive dell’Idro
di Maria Rosaria Vadacca

Siedo sulla riva del fiume
e attendo il giorno.
L’Idro sguarnisce liquido i colori ameni
quando alla sua ora il salice piange
le stille strappate
all’abbandono crudele delle foglie
e ulula, all’anima nuda,
lo scorrere lento delle memorie dei giorni.

Come gemme al timido sole delle stagioni,
nascono i sogni
che nell’increspare dell’argine affiorano.

Immobile, sto sulla riva
a guardare nelle acque melate
le passate tempeste simili a rosari spinosi
recitati nel silenzio e sgranati lenti,
come un filo d’erba messo in croce dal vento.

Il fuoco che vedo dove nasce l’oltre
arde il confine e tra la virtù della fiamma
schianto i pensieri, riprendo l’anima rubata,
plasmata come vasaio sublime tra acque tremule
che ingoiano sul fondo le paure,
disciolta affioro, come dal profondo dell’Idume
e rivivo, libera, come acqua.

Maria Rosaria Vadacca

31 voti

Acqua
di Daniele Marchesi

Noi, lo giudico così, a naso,
alle cose ovvie, non facciamo caso,
volevo proporre,
l’attenzione sull’acqua che scorre.
Sembra una noia, da guardare,
lenta, ma costante, scorre nel canale,
si insinua nei tubi,
bagna il pelo anche ai lupi,
un po’ poi gorgoglia,
e porta in giro il sasso, e la foglia,
inumidisce il muro della stanza,
fa scorrere tutto, anche qualche speranza.
Noi, esseri superiori, senza alcun difetto,
siamo abituati al rubinetto,
usiamo la goccia,
che fora la roccia,
per fare la doccia,
e lavarci la faccia.
Non pensiamo all’importanza che ha,
fino a quando non arriva la siccità,
solo quando il rubinetto non dà niente,
capiamo cosa è l’acqua per la gente.
Ma come si può d’acqua parlare,
senza pensare,
al muoversi, delle masse d’acqua, nel mare,
all’infrangersi dell’onda, sempre diversa eppure sempre uguale.
Vorrei essere come un gabbiano, e volare,
partire dal mare,
e risalire il canale,
lasciandomi dietro lo scoglio,
e arrivare a Rezzoaglio.
Poi, nascondendo con un cappello la faccia,
comprar la focaccia,
e mangiarla, al mattino,
con un bel cappuccino.
Forse si capisce, ma vorrei non si dica,
come Rezzoaglio è stata una tappa,
per tutta la mia vita,
anche se non ci sono mai arrivato volando,
ma con la mia piccola panda,
guidando.

Daniele Marchesi

18 voti

Pioggia
di Paola

Hai mai sentito il rumore assordante della pioggia che si scaglia sui tetti
mentre ti estranei totalmente pensando
ad altro, tra la folla che urla e chiacchiera
intorno a te?
Tutto diventa un sottofondo e quello che
emerge è il tuo pensiero che s’infrange forte,
contro il rumore.
La pioggia continua a scrosciare fino a
riuscire a distoglierti dal tuo pensiero,
la sua forza si affievolisce ed il rumore
della pioggia irrompe come il chiacchierio
della folla che prende il sopravvento
fino a riportarti alla realtà.

Paola

13 voti

Sempre scorre
di Elena Cogni

Scorre nella natura,
della vita è fonte
di grande fioritura.

Vibra senza paura,
è sicura perché
niente la cattura.

Ma qualcosa la rende insicura?

Elena Cogni

8 voti

Acqua è vita
di Daniele Martini

Abbiamo sulla Terra un bene così prezioso
Cui, a volte, diamo poca importanza.
Qualche volta è immerso nella plastica in modo indecoroso:
Un danno senza eguali a cui non si dà risonanza.
Acqua è vita, è per noi davvero fondamentale:
È una fonte enorme di ricchezza,
Volge a uno sguardo speciale.
In tanti vogliamo e desideriamo l’acqua pura e pulita,
Tante volte lo vogliamo al mondo gridare:
Acqua è di tutti, acqua è vita.

Daniele Martini

6 voti

Il tempo della memoria
di Roberto Luzi

Mi scioglierei nel tuo sangue
come acqua di fonte alpestre,
per strapparti ancora un sorriso,
nascosto dal colore
di un attimo sublime.

Roberto Luzi

6 voti

Sei tu
di Pamela Santinelli

Scorrevi dentro me,
tra la mia pelle e la mia anima,
mi sfioravi delicato
e mi sentivo sana
pura e fresca come fossi acqua.

Mi dissetavi dopo ogni delusione
mi amavi contro ogni dolore
eri salvezza in un mare in tempesta.

Sei oltre la vita
sei ciò che non mi spaventa
ma ora che non ci sei,
dimmi,
cosa mi resta?

Pamela Santinelli

16 voti

Incontro sull’acqua
di Paolo Zanasi

Piccole case, sassi sull’acqua del Mincio
all’ombra di antiche fortezze:
inastate le lame si fronteggiano.

Di un canto dolce scivola l’acqua
cortine di pioppi sulla ribalta del fiume
nello sfondo di colline moreniche.

Nelle vene del tempo le onde
si dividono e si incontrano.

Paolo Zanasi

24 voti

Acqua
di Tamara Quadarella

Che tu sia l’onda ed io sia il mare,
acqua in tempesta in cui navigare,
acqua calda molto profonda
che ci accolga sulla sua sponda.

Che tu sia lo squarcio che luce rivela,
che io sia il vento sulla tua vela
che soffia forte e porta lontano,
oltre la coltre dell’uragano.

Che tu sia timone ed io il timoniere,
io lo stendardo e tu l’alfiere
che con coraggio e con passione
sappia avanzare alla porta del cuore.

Tu acqua calda che dalla terra trabocca
sciogliendo i confini di ciò che tocca,
io un lago in piena che gli argini inonda
che coi detriti la terra feconda.

Tra terra e cielo noi siamo il ponte
e della vita noi siamo la fonte,
un fiume in piena che si getta nel mare,
oceano infinito in cui naufragare.

Tamara Quadarella

7 voti

Acqua
di Caterina Sorbara

Scorri leggera nel tuo
eterno divenire.
Solo tu conosci
i sentieri segreti
sconosciuti ai profani.
Irruente cambi forma
alle cose.

Spegni il fuoco e lavi
con la tua purezza
le tante ferite dell’anima.

Spesso seduta sulla sponda
del fiume ti confondo
con le mie lacrime.

Tu dolce, pura
casta sorella
purifichi la terra
e il mio dolore.

Donando una piccola
perla d’eternità.

Caterina Sorbara

19 voti

Acqua
di Giovanni Minio

Acqua, vita dell’Uomo e dell’Universo.
Che scorri, che vai…
Porti civiltà,
porti belle cose.

Traspari, innaffi, conduci,
induci a bagnarsi ovunque.
Fai crescere, guarisci,
disseti le piante, la terra.

Acqua che tutto pervadi…
Le mie cellule.
Evapori, ti ghiacci,
sorridi, colori…

Dài sapori
a questa esistenza.
Inauguri sapienza
nei tuffi, nei bagni.
Acqua che avvolgi i misteri più grandi.

Giovanni Minio

34 voti

Acque profonde
di Arianna Di Presa

Immersioni esistenziali in acque profonde
al di sopra delle menti mediocri
come scelta per percorrere un’autocoscienza dello Spirito
per rinsavire da una negatività superflua.

Arianna Di Presa

8 voti