Ode a Enrico

Enrico è moro
ha occhi verdi
grandi da guardare e
in macchina lui mi vuole amare.
Peccaminoso nel parlare
piacere voluttuoso da assaggiare e
nelle orecchie al buio
lo sento ansimare.
Della serpe ha
il morso mortale.
La sua lingua fatta
per assaporare.
La sua bocca per menzogne
da raccontare e
tra le sue anche io vorrei affogare.

Atripaldi Valentina