O mia o di nessuno…

Turpe pensiero che si annida da tempo,
un amore perverso che diventa dominio,
un trivello che arma prima la mente poi la mano,
gesto assurdo, senza pietà.
O mia o di nessuno.
L’egoismo diventa febbre di possesso, violenza.
Adesso è un tarlo, non esiste un domani,
il presente si sgretola.
Nella tua mente bacata
hai pianificato la sorte,
c’è solo la morte al tuo futuro.
Distruggi dell’amore la sua libertà,
così finisce la vita.
O mia o di nessuno.
Cerco domande per trovare risposte.
L’amore non è possesso
è incontro, stima, condivisione
e anche quando finisce
la vita va rispettata nei suoi sentimenti .
L’amore non si può blindare, né comandare
l’amore va sempre oltre
amare significa dell’altro il bene.
Tu ,invece, divorato dalla gelosia,
feticcio del potere,
riesci a distruggere anche la vita
feconda e dentro il nido
con le tue insicurezze, sfiducie, squilibri.
O mia o di nessuno…
Amaro epilogo di morte annunciata.

Francesco Di Ruggiero