Notturno

A volte chiudo gli occhi e
posso sentire la brina
lacrime di Luna
toccarmi la pelle.
Mi immergo nel verde ma
Non dei tuoi occhi.
Immensi prati di
Albicocche in fiore.
L’odore, il caldo rovente.
Quando mi guardi
posso sentire l’etereo.
Quando mi guardi
divento prato bagnato e
mi immergo nel verde
dei tuoi occhi.
Quando mi parli
quando ti sento sorridere
divento terra cocente.
Quando mi tocchi
quando mi baci
divengo mare scaldato dal tramonto..
Quando la tua salvia poi
scende e cade vertiginosa
nella mia gola, allora io
sono deserto e tu
mi abbeveri.

Atripaldi Valentina