Lo ricordo

Lo ricordo

Evaporato a mezz’aria

Il suono pacato del tormento

Se soltanto fosse il brulicar dell’anima

vagabonda e tremante su queste aride terre

a colmar la pancia il vizio l’intelletto

se soltanto fosse un colpo di ali veloci

a dilaniare il silenzio

di giorni in attesa

di preghiere al vento

e cose viste fatte udite

se solo fosse nel cielo livido in tumulto

un gesto di bambino

soave e santo

come il lanciar lontano un sogno

e lasciarlo lì

pendente

scomposto

come la materia dell’uomo

sparpagliata

nel tempo di mai

Alessandro Cocca