L’aiuto che non ho

Il dolore persiste, non smette più ormai. Vorrei che si fermasse per sentire la pace fisica ma non si ferma. Dolore. Rabbia.

Mi viene la nausea.

Mi bruciano gli occhi, non riesco ad aprirli. Sto sognando. O sto vivendo. Forse sto morendo.

Il dolore mi confonde le idee, non capisco quello che mi sta accadendo. Sento l’odore del sangue su tutti i muri di casa mia. Sento l’odore del dolore eterno sul petto delle persone che hanno vissuto una vita misera a causa sua. Di lui. Lui chi?

Quello che per te significa tutto. É quello che per me significa nulla.

Subordinazione estrema.

Ferma. Immobile. A fissare il nulla.

Occhi glaciali, sguardo fuocoso.

Hai vissuto una vita piena di dolore e sottomissione.

Non sarà lui a salvati. Come non lo sarò neppure io.

Jana Donelasci