La pioggia
di Angelo Dernini

Che riesca a lavar fuori quel che opprime dentro.
Colpe errori dolori nella mia anima verso la tua.
Vorrei tornar fata fra incantato bosco solo nostro.
Vorrei trovar gustosi frutti per l’amor nutrire
ma trovo solo bacche scure senza sapore.
Vorrei risentirmi tua,
ma cupa è la nuvola colma di tristezza.
Cammino lentamente sotto questa pioggia,
fermandomi ascoltando la pelle.
Forse qualche rimorso se ne è scivolato via,
ma nulla accade e vorrei strapparla per punirmi.
Sorrido, o almeno tento senza parvenza su questa terra
che forse non mi è dato appartenere
nè assimilar quell’estasi di gioia come si accetta il tuo corpo che mi
allieta.
Ora, posso solo correre sotto la pioggia godendo di quello che sono
senza inseguire una redenzione che mai troverò,
bevendo e nutrendomi di quegli straordinari eventi.
Forse.

Angelo Dernini

POESIA DEL CONTEST ON LINE “L’ACQUA”