Introduzione
di Diego Cocco

Passerà, forse,
con l’alcol e questo freddo umido,
passerà la paura di non essere all’altezza,
via insieme ai peli della barba
a intasare anche le volontà del lavandino,
passerà la paura di perdere il verso,
come cenere di un sigaro a cucchiaio
questo andare avanti con insoddisfazione
e mancato rispetto per il mio corpo,
passerà, forse,
scrivendo fiabe con protagonisti
simpatici e fiduciosi,
magari il prossimo anno,
un piccolo dono di pace e illusione
comparirà da un altro nulla
soltanto per me.

Diego Cocco