Il mare a Ottobre

Il luccichio del mare, accarezzato dal sole dʼ autunno, come mille pietre preziose.

La risacca, dolce ritornello, spumeggiante di bianche onde che si infrangono sulla battigia. Il mare , come una vecchia signora, imbellettata da una miriade di orpelli luccicanti, rivive unʼantica giovinezza, mai dimenticata.

Il mare, furioso elemento generatore di vita, indispensabile,insostituibile compagno, sempre uguale è sempre diverso, nel suo immenso e inestinguibile moto.

Ora calmo e riflessivo, ora furente e esagitato, capace di generare, pace, o violenza e distruzione.

Sempre bugiardo, ostenta come sfida,la linea effimera dellʼorizzonte, come netta demarcazione, tra realtà e menzogna.

Il mare, accoglie nel suo ventre, antichi tesori, di navi mai giunte a destinazione,
e ciò che resta di navigati capitani, intrappolati nei loro vascelli, o nelle moderne navi, orgoglio dei loro Baldi costruttori.

Giuseppe Bracco