Avrò acqua
di Maria Rosa Oneto

Avrò acqua
per detergere il silenzio.
Mani di bimbi
a incorniciare tramonti.

Pezzi d’Africanelle malinconie del tempo.
Germogli
d’innocenza
fra baratri di guerra.

Avrò acqua
per lavare il peccato.
Baci d’amore
sulle panchine assolate.

Oasi di splendore
nei ricordi di un’alba
sussurrata.

Schizzi di mare
sulle guance di chi
è nato morto.

Avrò acqua
di lacrime salate.
Pioggia da un cielo
martoriato.

Essenza di donna
inginocchiata,
prostrata.
Schiava del dolore
umano.

Avrò acqua
per dissetare i miei figli.
Uomini con le mani
legate.
Fiori nati per caso
dove la Terra
spacca le zolle
offrendo giacigli
di tenerezza e pace.

Maria Rosa Oneto

POESIA DEL CONTEST ON LINE “L’ACQUA”