Agonia

Mi porta via
la lenta agonia di un’altra estate,
mi porta sempre più distante
avvicinandomi alla ricerca
di una vita da esteta del pensiero,
la speranza che nel buio del silenzio
possa riuscire a dare al mio destino
il senso della sua ragion d’essere;
mi porta via
l’odore del sottobosco dei sensi,
il piacere di osservare
le foglie morte dei lignei tralicci,
e godere di un sole freddo e misero.

Vitto Tedesco