A Lei
di Vincenzo Corsi

Con te,

l’ego è una prospettiva lontana

e tu sei il punto di fuga.

Una strada rotta,

non ostacola

chi vuol giungere ad una meta.

Così, un’incomprensione,

non scalfisce il vero affetto:

anche a piedi scalzi in un sentiero,

ti raggiungerò.

Con pazienza,

rovescerò mille clessidre.

Ma arriverò al tuo cuore,

per il dolore denso di cicatrici.

Con delicatezza, ti parlerò

finchè con il balsamo delle mie cure,

smetterai di essere dura

e ti aprirai di nuovo alla vita

come un cane abbandonato

ritrova la gioia di appartenere.

Vincenzo Corsi