Pensieri sparsi

Pensieri sparsi

Vapori, fumi e odori forti
si condensano in nuvole
che il vento spazza in città
depresse e ormai spoglie.

Nutro speranze per i fanciulli
nascenti ma di catrame sono
già i visi: se a destino cupo
o gioioso non è dato sapere.

Più chiuse le bocche e più
aperti gli occhi, a cui non
mancano lacrime di figli,
di padri e madri abbandonati.

Terra di olivi, di arance e palme;
tempo fa colonia di re e regine,
scorcio di isola galleggia su acque
intrise di orgoglio.

Mai come ora i pensieri
più neri mi avvolgono il petto,
servito dalla vita; questo male
porta via i giorni soavi.

(Angela Daniela Evoli)